{"id":7512,"date":"2018-03-14T23:53:01","date_gmt":"2018-03-14T23:53:01","guid":{"rendered":"https:\/\/blogs.funiber.org\/it\/?p=7512"},"modified":"2018-03-15T11:25:28","modified_gmt":"2018-03-15T11:25:28","slug":"riabilitazione-nutrizionale-disturbi-alimentazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2018\/03\/14\/riabilitazione-nutrizionale-disturbi-alimentazione","title":{"rendered":"La riabilitazione nutrizionale nei disturbi dell\u2019alimentazione"},"content":{"rendered":"<h2>Oggi 15 marzo \u00e8 la giornata nazionale del fiocchetto lilla per la prevenzione dei disturbi dell\u2019alimentazione, una iniziativa per sottolineare come negli\u00a0ultimi decenni si sia assistito ad un progressivo abbassamento dell\u2019et\u00e0 di esordio dei disturbi del comportamento alimentare, quali anoressia e bulimia.<\/h2>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Un esordio precoce pu\u00f2 comportare un rischio maggiore di danni permanenti secondari alla malnutrizione, soprattutto a carico dei tessuti che non hanno ancora raggiunto una piena maturazione, come le ossa e il sistema nervoso centrale.<\/p>\n<p>In questi casi l\u2019intervento precoce \u00e8 di fondamentale importanza e comporta la necessit\u00e0 di adottare strumenti di valutazione adeguati all\u2019et\u00e0 e tecniche terapeutiche efficaci per pazienti in et\u00e0 adolescenziale. Su queste premesse si colloca l\u2019importante documento <a href=\"http:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/documentazione\/p6_2_2_1.jsp?lingua=italiano&amp;id=2636\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201cLinee di indirizzo nazionali per la riabilitazione nutrizionale nei disturbi dell\u2019alimentazione\u201d<\/a>, dei QUADERNI del Ministero, n. 29 settembre 2107, dove sono richiamate tutte le Linee Guida Internazionali pubblicate e viene sottolineato come vi siano pochi studi di ricerca randomizzati e controllati sul trattamento nutrizionale dei DA. Pertanto, le raccomandazioni fornite si basano prevalentemente su standard universali di \u2018<em>best practice\u2019<\/em>, sviluppati attraverso un processo di consultazione di professionisti e di esperti.<\/p>\n<p>Gli interventi nutrizionali nei disturbi dell\u2019alimentazione costituiscono un aspetto molto importante di un programma di trattamento che \u00e8 pi\u00f9 complesso, includendo cure mediche\/specialistiche ed attribuendo una particolare importanza agli aspetti psicosociali di questi disturbi. La maggior parte dei pazienti con disturbo dell\u2019alimentazione presenta problemi nella consapevolezza della malattia e nella motivazione al trattamento, che possono rendere difficile la collaborazione al programma di cura: per questo \u00e8 necessario che gli interventi nutrizionali siano sostenuti da un approccio psicologico e inseriti in un complesso programma di cura, dove \u00e8\u00a0 necessaria la condivisione con il paziente delle scelte terapeutiche considerando le sue difficolt\u00e0 alla collaborazione. L\u2019approccio al paziente deve necessariamente essere multidimensionale, interdisciplinare, pluriprofessionale ed integrare diverse figure professionali dell\u2019area sanitaria.<\/p>\n<p>Gli obiettivi della <strong>riabilitazione nutrizionale<\/strong> dei disturbi dell\u2019alimentazione devono essere sia generali che specifici.<\/p>\n<p>Negli <strong>obiettivi generali<\/strong> \u00e8 necessario affrontare la restrizione dietetica calorica e la restrizione dietetica cognitiva: nella prima c\u2019\u00e8 una ridotta assunzione di cibo che produce un deficit energetico e una perdita di peso corporeo con gravi complicanze; nella seconda c\u2019\u00e8 il tentativo di limitare l\u2019assunzione di cibo per controllare il peso e la forma del corpo, indipendentemente dal fatto che esso produca un deficit energetico. Entrambe, tuttavia, causano danno psicosociale e contribuiscono a mantenere la psicopatologia del disturbo dell\u2019alimentazione.<\/p>\n<p>Gli <strong>obiettivi specifici<\/strong> dipendono dal quadro clinico. I pi\u00f9 frequenti sono:<\/p>\n<ul>\n<li>la <u>correzione delle complicanze fisiche della malnutrizione<\/u> per difetto; segno clinico caratteristico \u00e8 il calo ponderale che se non corretto pu\u00f2 determinare gravi complicanze mediche, in particolare cardiache e ossee, e in alcuni casi pu\u00f2 portare alla morte.<\/li>\n<li>la <u>correzione delle conseguenze psicosociali della malnutrizione<\/u>, in quanto si associa a gravi complicazioni psicosociali (ad esempio isolamento sociale, depressione) che a loro volta contribuiscono a mantenere la psicopatologia del disturbo dell\u2019alimentazione.<\/li>\n<li>il <u>raggiungimento<\/u> di una condizione di <u>normopeso<\/u>. I pazienti sottopeso vanno aiutati a raggiungere una condizione di normopeso per risolvere le complicanze fisiche e psicosociali associate alla malnutrizione ed eliminare un potente meccanismo di mantenimento della psicopatologia del disturbo dell\u2019alimentazione.<\/li>\n<li>la <u>normalizzazione del comportamento alimentare<\/u>. I pazienti con disturbi dell\u2019alimentazione adottano spesso regole dietetiche estreme e rigide (per es. saltare i pasti, ridurre le porzioni, evitare specifici alimenti, contare le calorie, limitare o evitare l\u2019alimentazione sociale), motivate da preoccupazioni eccessive nei confronti del peso e della forma del corpo, e del controllo dell\u2019alimentazione. Queste regole dietetiche vanno affrontate perch\u00e9 aumentano le preoccupazioni per l\u2019alimentazione, provocano ansia ogni volta che si affronta un pasto, restringono il modo di alimentarsi, favoriscono le abbuffate, possono portare alla restrizione calorica e al sottopeso e danneggiano le relazioni sociali.<\/li>\n<li>Il <u>ripristino delle normali percezioni di fame e saziet\u00e0<\/u>. Le regole dietetiche estreme e rigide, la restrizione calorica e il sottopeso alterano le normali sensazioni di fame e saziet\u00e0. Tali alterazioni favoriscono lo sviluppo di abbuffate, in conseguenza dell\u2019aumento della fame o, al contrario, la riduzione dell\u2019assunzione di cibo, in conseguenza del precoce senso di pienezza conseguente al ridotto svuotamento gastrico che si verifica nei pazienti sottopeso.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questi pazienti hanno <strong>scarsa motivazione al cambiamento<\/strong>; le persone sottopeso con disturbi dell\u2019alimentazione tendono a non considerare un problema la restrizione calorica e il basso peso raggiunto, anzi spesso li giudicano una conquista, la prova evidente della loro forza di volont\u00e0 e autocontrollo. Per aiutare i pazienti a comprendere la necessit\u00e0 di recuperare il peso \u00e8 fondamentale che il clinico che si occupa della riabilitazione nutrizionale implementi nel paziente l\u2019autoconsapevolezza e le risorse personali, utilizzando le tecniche del <em>counseling<\/em>. Il paziente pu\u00f2 mettere in atto cambiamenti solamente se diventa l\u2019indiscusso protagonista. La promozione dell\u2019<em>empowerment<\/em> del paziente \u00e8 fondamentale per avviare con lui un percorso d\u2019aiuto che favorisca lo sviluppo delle sue potenzialit\u00e0, della sua capacit\u00e0 di autogestirsi, di mettere in atto strategie decisionali orientate a soluzioni di problemi specifici e quindi di effettuare le scelte necessarie per migliorare la sua salute. Il clinico non deve esser giudicante e deve instillare la speranza che il cambiamento \u00e8 possibile ed \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 speciale per iniziare una nuova vita.<\/p>\n<p><strong>Principi generali della riabilitazione nutrizionale dei pazienti sottopeso<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li><u>Raggiungere un peso salutare<\/u>, che deve essere mantenuto senza una restrizione calorica, non deve essere associato ai sintomi da malnutrizione e deve permettere di avere una vita sociale.<\/li>\n<li><u>Recupero del peso<\/u> secondo le linee guida internazionali (velocit\u00e0 di recupero di peso settimanale compresa tra 0,5 kg e 1,0 kg la settimana nel trattamento ambulatoriale). In setting ospedalieri o riabilitativi la velocit\u00e0 di recupero di peso pu\u00f2 essere maggiore (fino a 1,5 kg la settimana) per permettere di raggiungere alla dimissione un peso normale, considerato il pi\u00f9 importante predittore di un esito buono a un anno dalla dimissione.<\/li>\n<li><u>Introito calorico e composizione del piano alimentare<\/u> devono essere adeguati per ottenere un recupero di peso settimanale medio di 0,5 kg (creare un surplus di energia di circa 500 kcal al giorno). Ci\u00f2 pu\u00f2 essere raggiunto aumentando la quantit\u00e0 di cibo assunta giornalmente e riducendo anche la quantit\u00e0 di esercizio svolto, nel caso i pazienti pratichino esercizio fisico in modo eccessivo. L\u2019apporto vitaminico e di sali minerali pu\u00f2 essere raggiunto usando una supplementazione orale multivitaminica e multiminerale che pu\u00f2 compensare l\u2019eventuale carenza di vitamine e di sali minerali assunti con il cibo.<\/li>\n<li><u>La misurazione e interpretazione del peso<\/u> dei pazienti durante la seduta \u00e8 molto importante, \u00e8 una buona opportunit\u00e0 per educare i pazienti sul loro peso e sul peso corporeo in generale; i pazienti vivono con molta ansia l\u2019andamento del peso in relazione all\u2019alimentazione seguita nella settimana e la discussione ed interpretazione del numero sulla bilancia con il clinico \u00e8 utile affinch\u00e9 non lo giudichino in modo disfunzionale. L\u2019eccessiva preoccupazione per il peso porta, infatti, i pazienti a misurare il loro peso frequentemente anche pi\u00f9 volte al giorno (<em style=\"font-weight: 300;\">check<\/em><span style=\"font-weight: 300;\"> del peso). Tale comportamento porta i pazienti a essere preoccupati per le fluttuazioni fisiologiche giornaliere del peso legate a variazioni dell\u2019idratazione che altrimenti passerebbero inosservate, in questo modo tutto ci\u00f2 viene evitato.\u00a0<\/span>\u00c8 consigliabile quindi che la misurazione del peso sia eseguita una volta la settimana in seduta e non a casa per evitare da un lato il <em style=\"font-weight: 300;\">check <\/em><span style=\"font-weight: 300;\">frequente o dall\u2019altro invece l\u2019evitamento della misurazione.<\/span><\/li>\n<li><u>Strategie da suggerire ai pazienti per affrontare i pasti in caso di difficolt\u00e0:<\/u>\u00a0non deviare dal piano alimentare perch\u00e9 li aiuter\u00e0 a sentirsi in controllo durante il recupero del peso, potendo predire quanto peso recupereranno, recuperandolo a una velocit\u00e0 appropriata; mangiare senza farsi influenzare dalla fame, dal senso di pienezza e dalle preoccupazioni sull\u2019alimentazione perch\u00e9, essendo alterati dallo stato di sottopeso e influenzati dalla psicopatologia del disturbo dell\u2019alimentazione, non rappresentano una buona guida per decidere quanto e quando mangiare (\u201cmangiare meccanicamente\u201d); evitare di usare i rituali a tavola perch\u00e9 la tendenza a mangiare in questo modo \u00e8 un effetto secondario del problema alimentare; scrivere in una scheda di monitoraggio in tempo reale le strategie da applicare. In alcuni casi uno strumento utile a ridurre l\u2019ansia relativa al calcolo di calorie e grammi degli alimenti pu\u00f2 essere l\u2019uso di un atlante fotografico delle porzioni o l\u2019applicazione della \u201cdietetica per volumi\u201d, tecnica basata sul confronto di cibi con volumi di oggetti di uso comune (bicchiere, tazza, palla da tennis, ecc) e\/o con le dimensioni della mano del soggetto (pugno, palmo, dita). Queste strategie vanno utilizzate fino a quando le abitudini alimentari dei pazienti non saranno pi\u00f9 influenzate dall\u2019ansia e dalle preoccupazioni nei confronti del controllo dell\u2019alimentazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p><u>Durante il processo di recupero del peso, i pazienti devono essere aiutati a gestire queste fondamentali difficolt\u00e0:<\/u><\/p>\n<p>&#8211; interrompere esercizio fisico eccessivo e compulsivo e pianificare un\u2019attivit\u00e0 fisica per costruire massa muscolare ed accettare la forma del corpo che cambia;<\/p>\n<p>&#8211; imparare a comprendere e gestire la sensazione di essere ripieni con procedure specifiche;<\/p>\n<p>&#8211; \u00a0sensazione di avere un addome che sporge troppo; va insegnato a gestire il disturbo interrompendo i <em>check<\/em> della pancia, indossando vestiti che non accentuino la protuberanza della pancia, riducendo l\u2019assunzione di bevande gasate;<\/p>\n<p>&#8211; \u00a0diminuzione della motivazione; \u00e8 consigliabile di tanto in tanto rivedere i motivi che hanno portato i pazienti a decidere di affrontare il recupero di peso.<\/p>\n<p>&#8211; affrontare il mantenimento del peso e la restrizione dietetica cognitiva residua; i pazienti, una volta arrivati all\u2019obiettivo di peso stabilito, vanno aiutati ad apprezzare i vantaggi dell\u2019essere fuori dallo stato di malnutrizione e ad accettare il nuovo corpo e il nuovo s\u00e9.<\/p>\n<p>Nell\u2019ultima fase dell\u2019intervento di riabilitazione nutrizionale, i pazienti vanno aiutati a mantenere il peso in un intervallo salutare di 2-3 kg a lungo termine adottando linee guida salutari in modo flessibile. I pazienti vanno anche educati a stare attenti ai minimi segnali di ricaduta e a rimettersi subito in carreggiata perch\u00e9 l\u2019adozione della dieta e la perdita di peso sono spesso espressioni egosintoniche della psicopatologia del disturbo dell\u2019alimentazione (cio\u00e8 non sono vissute come dei problemi).<\/p>\n<p>Elisabetta Marotti<\/p>\n<p><strong><u>Fonte per approfondimenti:<\/u><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/documentazione\/p6_2_2_1.jsp?lingua=italiano&amp;id=2636\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201cLinee di indirizzo nazionali per la riabilitazione nutrizionale nei disturbi dell\u2019alimentazione\u201d A cura di Ministero della Salute<\/a><\/p>\n<p>Quaderni del Ministero della Salute, n. 29 settembre 2017<\/p>\n<p>Foto: <a href=\"https:\/\/www.siridap.org\/fiocchetto-lilla\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">SIRIDAP<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi 15 marzo \u00e8 la giornata nazionale del fiocchetto lilla per la prevenzione dei disturbi dell\u2019alimentazione, una iniziativa per sottolineare come negli\u00a0ultimi decenni si sia assistito ad un progressivo abbassamento dell\u2019et\u00e0 di esordio dei disturbi del comportamento alimentare, quali anoressia e bulimia.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":7544,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_newsletter_tier_id":0,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[11],"tags":[926,919,917,266,868,920,922,479,918],"jetpack_publicize_connections":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v21.7 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>La riabilitazione nutrizionale nei disturbi dell\u2019alimentazione<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Giornata nazionale per la prevenzione dei disturbi dell\u2019alimentazione. Sempre pi\u00f9 bassa l\u2019et\u00e0 di esordio dei disturbi del comportamento alimentare.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2018\/03\/14\/riabilitazione-nutrizionale-disturbi-alimentazione\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La riabilitazione nutrizionale nei disturbi dell\u2019alimentazione\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Giornata nazionale per la prevenzione dei disturbi dell\u2019alimentazione. Sempre pi\u00f9 bassa l\u2019et\u00e0 di esordio dei disturbi del comportamento alimentare.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2018\/03\/14\/riabilitazione-nutrizionale-disturbi-alimentazione\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"FuniBlogs - FUNIBER\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/funiber\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2018-03-14T23:53:01+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2018-03-15T11:25:28+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.funiber.blog\/it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/dosmildieciocho-logo-coloriamocidililla-dosmildieciocho-e1521070958361.jpg?fit=930%2C465&ssl=1\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"930\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"465\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"elisabettamarotti\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@FUNIBER\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@FUNIBER\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"elisabettamarotti\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2018\/03\/14\/riabilitazione-nutrizionale-disturbi-alimentazione#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2018\/03\/14\/riabilitazione-nutrizionale-disturbi-alimentazione\"},\"author\":{\"name\":\"elisabettamarotti\",\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#\/schema\/person\/6d9ffe26852d25770560004e217f62e9\"},\"headline\":\"La riabilitazione nutrizionale nei disturbi dell\u2019alimentazione\",\"datePublished\":\"2018-03-14T23:53:01+00:00\",\"dateModified\":\"2018-03-15T11:25:28+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2018\/03\/14\/riabilitazione-nutrizionale-disturbi-alimentazione\"},\"wordCount\":1696,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#organization\"},\"keywords\":[\"comportamento alimentare\",\"counseling\",\"disturbi dell'alimentazione\",\"funiber\",\"master on line\",\"ministero salute\",\"motivazione\",\"prevenzione\",\"riabilitazione nutrizionale\"],\"articleSection\":[\"Salute e Nutrizione\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2018\/03\/14\/riabilitazione-nutrizionale-disturbi-alimentazione\",\"url\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2018\/03\/14\/riabilitazione-nutrizionale-disturbi-alimentazione\",\"name\":\"La riabilitazione nutrizionale nei disturbi dell\u2019alimentazione\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#website\"},\"datePublished\":\"2018-03-14T23:53:01+00:00\",\"dateModified\":\"2018-03-15T11:25:28+00:00\",\"description\":\"Giornata nazionale per la prevenzione dei disturbi dell\u2019alimentazione. Sempre pi\u00f9 bassa l\u2019et\u00e0 di esordio dei disturbi del comportamento alimentare.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2018\/03\/14\/riabilitazione-nutrizionale-disturbi-alimentazione#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2018\/03\/14\/riabilitazione-nutrizionale-disturbi-alimentazione\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2018\/03\/14\/riabilitazione-nutrizionale-disturbi-alimentazione#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La riabilitazione nutrizionale nei disturbi dell\u2019alimentazione\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/\",\"name\":\"FuniBlogs - FUNIBER\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#organization\",\"name\":\"FuniBlogs - FUNIBER\",\"url\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/it-uno.svg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/it-uno.svg\",\"width\":1,\"height\":1,\"caption\":\"FuniBlogs - FUNIBER\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/funiber\",\"https:\/\/twitter.com\/FUNIBER\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#\/schema\/person\/6d9ffe26852d25770560004e217f62e9\",\"name\":\"elisabettamarotti\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/107107c30a054133729e563efb1537cc?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/107107c30a054133729e563efb1537cc?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"elisabettamarotti\"},\"url\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/author\/elisabettamarotti\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La riabilitazione nutrizionale nei disturbi dell\u2019alimentazione","description":"Giornata nazionale per la prevenzione dei disturbi dell\u2019alimentazione. Sempre pi\u00f9 bassa l\u2019et\u00e0 di esordio dei disturbi del comportamento alimentare.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2018\/03\/14\/riabilitazione-nutrizionale-disturbi-alimentazione","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La riabilitazione nutrizionale nei disturbi dell\u2019alimentazione","og_description":"Giornata nazionale per la prevenzione dei disturbi dell\u2019alimentazione. Sempre pi\u00f9 bassa l\u2019et\u00e0 di esordio dei disturbi del comportamento alimentare.","og_url":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2018\/03\/14\/riabilitazione-nutrizionale-disturbi-alimentazione","og_site_name":"FuniBlogs - FUNIBER","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/funiber","article_published_time":"2018-03-14T23:53:01+00:00","article_modified_time":"2018-03-15T11:25:28+00:00","og_image":[{"width":930,"height":465,"url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.funiber.blog\/it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/dosmildieciocho-logo-coloriamocidililla-dosmildieciocho-e1521070958361.jpg?fit=930%2C465&ssl=1","type":"image\/jpeg"}],"author":"elisabettamarotti","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@FUNIBER","twitter_site":"@FUNIBER","twitter_misc":{"Scritto da":"elisabettamarotti","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2018\/03\/14\/riabilitazione-nutrizionale-disturbi-alimentazione#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2018\/03\/14\/riabilitazione-nutrizionale-disturbi-alimentazione"},"author":{"name":"elisabettamarotti","@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#\/schema\/person\/6d9ffe26852d25770560004e217f62e9"},"headline":"La riabilitazione nutrizionale nei disturbi dell\u2019alimentazione","datePublished":"2018-03-14T23:53:01+00:00","dateModified":"2018-03-15T11:25:28+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2018\/03\/14\/riabilitazione-nutrizionale-disturbi-alimentazione"},"wordCount":1696,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#organization"},"keywords":["comportamento alimentare","counseling","disturbi dell'alimentazione","funiber","master on line","ministero salute","motivazione","prevenzione","riabilitazione nutrizionale"],"articleSection":["Salute e Nutrizione"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2018\/03\/14\/riabilitazione-nutrizionale-disturbi-alimentazione","url":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2018\/03\/14\/riabilitazione-nutrizionale-disturbi-alimentazione","name":"La riabilitazione nutrizionale nei disturbi dell\u2019alimentazione","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#website"},"datePublished":"2018-03-14T23:53:01+00:00","dateModified":"2018-03-15T11:25:28+00:00","description":"Giornata nazionale per la prevenzione dei disturbi dell\u2019alimentazione. Sempre pi\u00f9 bassa l\u2019et\u00e0 di esordio dei disturbi del comportamento alimentare.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2018\/03\/14\/riabilitazione-nutrizionale-disturbi-alimentazione#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2018\/03\/14\/riabilitazione-nutrizionale-disturbi-alimentazione"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2018\/03\/14\/riabilitazione-nutrizionale-disturbi-alimentazione#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.funiber.blog\/it"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La riabilitazione nutrizionale nei disturbi dell\u2019alimentazione"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#website","url":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/","name":"FuniBlogs - FUNIBER","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#organization","name":"FuniBlogs - FUNIBER","url":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/it-uno.svg","contentUrl":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/it-uno.svg","width":1,"height":1,"caption":"FuniBlogs - FUNIBER"},"image":{"@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/funiber","https:\/\/twitter.com\/FUNIBER"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#\/schema\/person\/6d9ffe26852d25770560004e217f62e9","name":"elisabettamarotti","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/107107c30a054133729e563efb1537cc?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/107107c30a054133729e563efb1537cc?s=96&d=mm&r=g","caption":"elisabettamarotti"},"url":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/author\/elisabettamarotti"}]}},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.funiber.blog\/it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/dosmildieciocho-logo-coloriamocidililla-dosmildieciocho-e1521070958361.jpg?fit=930%2C465&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7eekU-1Xa","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7512"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7512"}],"version-history":[{"count":20,"href":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7512\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7548,"href":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7512\/revisions\/7548"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7544"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7512"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7512"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7512"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}