{"id":7574,"date":"2018-04-04T13:40:23","date_gmt":"2018-04-04T13:40:23","guid":{"rendered":"https:\/\/blogs.funiber.org\/it\/?p=7574"},"modified":"2018-04-05T09:19:21","modified_gmt":"2018-04-05T09:19:21","slug":"alghe-marine-superalimenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2018\/04\/04\/alghe-marine-superalimenti","title":{"rendered":"Alghe marine: sono davvero superalimenti?"},"content":{"rendered":"<h2>Le alghe, dal punto di vista evolutivo, sono la <strong>verdura pi\u00f9 antica del pianeta<\/strong> (si stima siano comparse sulla terra circa tre miliardi di anni fa) nonch\u00e9 organismi viventi preziosi per l\u2019ecosistema (producono la maggior parte di ossigeno di tutto il pianeta) e per l\u2019uomo.<\/h2>\n<p><!--more-->Costituiscono <strong>parte della dieta umana da diverse migliaia di anni<\/strong> e, seppur siano caratteristiche delle diete di paesi asiatici come Cina, Giappone e Corea, negli ultimi anni si assiste a una chiara \u201coccidentalizzazione\u201d del loro consumo. Tanto che la FAO nel 2014 ha stimato che il 38% dei 23,8 milioni di tonnellate di alghe del raccolto mondiale del 2012 \u00e8 stato destinato al consumo umano, sia in forma di alghe sia in forma di additivi alimentari (ad esempio agar e alginati usati specialmente come agenti addensanti in cibo e bevande).<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #333399;\">Generalit\u00e0<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Si tratta di organismi vegetali che si differenziano in migliaia di specie classificate in vari modi in base a:<\/p>\n<ul>\n<li>la maggiore o minore complessit\u00e0 della loro struttura: da strutture unicellulari molto semplici &#8211; <strong>microalghe<\/strong> &#8211; a organismi pluricellulari complessi o <strong>macroalghe<\/strong><\/li>\n<li>l\u2019habitat di crescita: alghe planctoniche e bentoniche adattate alla crescita in diversi habitat acquatici &#8211; mari, fiumi, laghi \u2013 e a diverse profondit\u00e0<\/li>\n<li>al colore predominante: <strong>alghe verdi, verde-blu, rosse e brune<\/strong>, colore che a sua volta dipende dalla profondit\u00e0 di crescita nell\u2019habitat acquatico e di consequenza dalla prevalenza di clorofille nella composizione dell\u2019alga (alghe verdi) o di altri pigmenti fotosintetici che mascherano il colore delle clorofille (pigmenti ficobilinici nelle alghe rosse, fucoxantina e altri pigmenti xantofillici di colore marrone-giallastro nelle alghe brune)<\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #000080;\"><strong>Le alghe nelle diete occidentali<\/strong> <\/span><\/p>\n<p>Al giorno d\u2019oggi, nei paesi occidentali le alghe commestibili sono facilmente reperibili in punti vendita di alimenti biologici, negozi di prodotti orientali, in erboristeria e farmacia, e sono\u00a0commercializzate in varie forme (essiccate, in fiocchi, in compresse, in polvere). Le alghe in forma essiccata richiedono sempre un ammollo (20 \u2013 30 minuti a seconda del tipo) grazie al quale aumentano fino a cinque volte il loro volume, e possono richiedere o meno la cottura (alghe dure come la Kombu o la Hijiki richiedono la bollitura in acqua per 30 minuti e spesso si aggiungono all\u2019acqua di cottura dei legumi dei quali facilitano la digestione, mentre altre alghe pi\u00f9 \u201cblande\u201d come la Wakame o la Dulse possono essere aggiunte a un\u2019insalata tiepida o altro piatto direttamente dopo averle reidratate con l\u2019ammollo, o dopo averle saltate con un po\u2019 d\u2019olio e altre verdure).<\/p>\n<p>Tra le alghe commestibili pi\u00fa comunemente usate in cucina vi sono, per esempio:<\/p>\n<ul>\n<li>Alghe verdi: Wakame (Undaria Pinnatifida), Kombu (Saccharina japonica), dalla consistenza carnosa e sapore intenso<\/li>\n<li>Alghe verde-blu (unicellulari): la Spirulina \u2013 che per\u00f2 in realt\u00e0 \u00e8 un cianobatterio! &#8211; e la Chlorella (alghe blu-verdi unicellulari)<\/li>\n<li>Alghe rosse: Dulse (Palmaria palmata) dal sapore deciso e piccante<\/li>\n<li>Alghe brune, che crescono a profondit\u00e0 maggiori rispetto alle altre alghe: Nori (Porphyra spp.) una delle alghe pi\u00f9 conosciute perch\u00e9 usata nella preparazione del sushi, generalmente commercializata in sottili lamine), Spaghetti di mare (Himanthalia Elongata) dalla particolare forma allungata, caratterizzata da una consistenza polposa e dal sapore delicato, Hijiki (Sargassum fusiforme) dalle foglie di forma cilindrica, nere e dure dal sapore deciso<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><span style=\"color: #000080;\">Composizione, propriet\u00e0 nutrizionali e accorgimenti<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Il notevole aumento della domanda globale di macroalghe e microalghe come alimenti della dieta o additivi alimentari \u00e8 certamente legato alla ricchezza e qualit\u00e0 della composizione chimica e ai benefici per la salute associati ai suoi macro e micronutrienti.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000080;\">Mix di vitamine e minerali<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Le alghe sono molto ricche di vitamine come la vitamina C (diverse alghe contengono livelli di vitamina C paragonabili alle verdure comuni come pomodori, lattuga e persino agrumi &#8211; ad esempio gli Spaghetti di mare), vitamine del gruppo B (in particolare B1, B2, B3, B12), cos\u00ec come pro-vitamina A e vitamina E (tocoferolo). Le alghe Kelp (Macrocystis pyrifera), ad esempio, possono contenere livelli di \u03b1-tocoferolo (la forma biologicamente pi\u00f9 attiva della vitamina E) pari a quelli di oli vegetali ricchi di questa vitamina, come la palma, i semi di girasole e gli oli di soia.<\/p>\n<p>Le alghe marine si distinguono poi per l\u2019alto contenuto rimineralizzante essendo particolarmente ricche di minerali quali iodio (regolatore delle funzioni tiroide), ferro (quest&#8217;ultimo soprattutto nelle alghe rosse), calcio, fosforo e potassio, tra gli altri.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000080;\">Proteine<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Le alghe commestibili hanno un alto contenuto proteico (fino al 70% di proteine per peso secco). La composizione proteica delle alghe \u00e8 considerevole sia quantitativamente che qualitativamente: le proteine contenute nelle alghe sono spesso definite di alta qualit\u00e0 poich\u00e9 contengono tutti gli amminoacidi essenziali che gli esseri umani non possono sintetizzare e devono ottenere dal cibo (hanno un profilo aminoacidico paragonabile al profilo dell&#8217;uovo).<\/p>\n<p>Ovviamente, bisogna tener conto che il contenuto proteico pu\u00f2 differire tra le diverse specie di alghe e che dobbiamo sempre considerare altre fonti proteiche nella dieta dato che le quantit\u00e0 raccomandate di consumo giornaliero di alghe sono ridotte (grammi).<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000080;\">Grassi<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Le alghe commestibili comunemente commercializzate contengono minime quantit\u00e0 di grassi (contenuto che generalmente non supera 2- 4,5%) aspetto che, insieme all\u2019elevata presenza % di iodio \u2013 minerale che stimola il metabolismo -, ha promosso l\u2019idea che il consumo di alghe sia un alleato nelle diete dimagranti.<\/p>\n<p>La frazione lipidica delle alghe, seppur ridotta, ha inoltre un elevato valore nutrizionale a causa dell\u2019alto contenuto di acidi grassi polinsaturi a catena lunga (PUFA) della serie omega-3 e del contenuto rilevante di pigmenti carotenoidi, i cui benefici per la salute sono supportati da numerose evidenze scientifiche.<\/p>\n<p>Gli acidi grassi polinsaturi a catena lunga (PUFA) costituiscono una porzione sostanziale dei grassi &#8211; fosfolipidi e glicolipidi &#8211; delle alghe marine (le alghe planctoniche sono a loro volta alimento per diverse specie di pesci e costituiscono la fonte della maggior parte degli acidi grassi omega contenuti negli stessi). Si tratta in particolare di acidi grassi essenziali come l&#8217;acido eicosapentenoico (EPA; 20: 5n-3), l\u2019acido arachidonico (20: 4n-6), in particolare nelle alghe rosse, e acido docosaesenoico (DHA; 22: 6n-3), insieme ai precursori di acido alfa-linolenico (ALA; 18: 3 n-3) e acido docosapentaenoico (22: 5n-3).<\/p>\n<p>Vale anche la pena ricordare che le alghe variano nel loro contenuto totale e nella variet\u00e0 di steroli presenti. Il fucosterolo si trova per esempio in molte alghe, macroalghe soprattutto rosse e brune. Questo composto \u00e8 stato descritto in precedenti studi scientifici per il suo possibile effetto nel trattamento delle complicanze del diabete, dell\u2019ipertensione e altre malattie. Tuttavia, la maggior parte degli studi sono stati condotti in vitro o in modelli animali, quindi si sa poco sugli effetti reali del fucosterolo nell&#8217;uomo.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000080;\">Carboidrati e fibre<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Come succede praticamente con tutte le verdure, le alghe contengono principalmente carboidrati complessi di lenta assimilazione (cio\u00e8 di quelli \u201cbuoni\u201d) e fibra.<\/p>\n<p>Le macroalghe commestibili contengono quantit\u00e0 insolitamente elevate di fibra alimentare. La fibra solubile comprende il 52-56% della fibra totale nelle macroalghe verdi e rosse comunemente usate e il 67-85% nelle macroalghe marroni. Gran parte della fibra alimentare contenuta nelle alghe pu\u00f2 essere inoltre soggetta a fermentazione da parte della microflora intestinale, con conseguente produzione di acidi grassi a catena corta (come acetato, propionato e butirato) che nutrono l&#8217;epitelio della mucosa intestinale, e possono esercitare effetti prebiotici e altri benefici per la salute<\/p>\n<p>I carboidrati complessi (polisaccaridi) sono poi i componenti di origine algale pi\u00f9 ampiamente consumati (spesso senza saperlo, dato che piccole quantit\u00e0 sono incorporate come additivi in bevande, carne, latticini e prodotti alimentari processati). Gli estratti di polisaccaridi algali possono possedere forti propriet\u00e0 immunomodulatori sia in vitro che in vivo.<\/p>\n<p>Le alghe brune sono particolarmente ricche di alginati, polimeri polisaccaridici complessi e indigeribili contenuti nella parete cellulare di svariate alghe e considerati una fonte di fibra alimentare. I presunti effetti benefici degli alginati comprendono la loro capacit\u00e0 saziante, la capacit\u00e0 di assorbire tossine e metalli pesanti, la diminuzione dell&#8217;assorbimento del colesterolo, la modulazione del microbiota intestinale e la produzione di SCFA.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000080;\">Le alghe: alimenti detox e possibile tossicit\u00e0<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Il consumo di qualsiasi cibo non \u00e8 esente da rischi e limitazioni meritevoli di avvertenze, per cui anche la promozione del consumo di alghe deve prendere in considerazione alcuni potenziali danni per i consumatori. Possibili rischi per la salute associati al consumo di alghe includono un&#8217;eccessiva assunzione di metalli tossici, allergenicit\u00e0, la presenza di cianotossine cos\u00ec come la contaminazione con agenti patogeni, radioisotopi e composti sintetici tossici.<\/p>\n<p>Il contenuto di alginati e la propriet\u00e0 innata delle alghe di assorbire metalli pesanti sulla loro superficie fanno s\u00ec che le alghe vengano riconosciute come notevoli chelanti di metalli potenzialmente tossici e il loro consumo venga particolarmente consigliato in situazioni di possibile accumulo di questi ultimi (ad esempio la Chlorella in caso di tabagismo).<\/p>\n<p>Nonostante queste propriet\u00e0 siano state corroborate, bisogna per\u00f2 tener in conto che le capacit\u00e0 chelanti dei metalli degli alginati li rendono preziosi spazzini di elementi tossici nell&#8217;intestino umano, ma questo <em>scavenging<\/em> pu\u00f2 portare anche a carenze nutrizionali di metalli polivalenti essenziali normalmente presenti in tracce negli alimenti. Inoltre, la maggior parte degli studi sugli effetti detossificanti degli alginati sono stati condotti a partire da estratti piuttosto che dal consumo di alghe intatte<\/p>\n<p>E nonostante la capacit\u00e0 di assorbimento di metalli, da un lato, migliori la qualit\u00e0 nutrizionale delle alghe, dall\u2019altro pu\u00f2 portare a tossicit\u00e0 per assorbimento eccessivo.<\/p>\n<p>Una notevole quantit\u00e0 di metalli pu\u00f2 ritrovarsi in particelle di dimensioni colloidali assorbite sulle superfici algali, quindi la chimica superficiale e la struttura fisica delle alghe influenzano il contenuto di metalli oltre ai processi metabolici interni. Proprio per la loro efficacia come spazzini di metalli, le macroalghe sono inoltre organismi sentinella efficaci per il rilevamento di composti tossici nelle acque costiere, una caratteristica in conflitto con il loro uso come fonte di cibo.<\/p>\n<p>\u00c8 molto importante pertanto verificare la zona di coltivazione e provenienza, e preferire il consumo di alghe biologiche.<\/p>\n<h4><\/h4>\n<p><span style=\"color: #333399;\"><strong><em>Sara Tulipani, PhD<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p>Essential Coach specializzata in Life &amp; Nutritional Coaching<br \/>\nDottorato di Ricerca in Alimenti e Salute<br \/>\nMaster Internazionale in Nutrizione e Dietetica \u2013 FUNIBER<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.saratulipani.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.saratulipani.com<br \/>\n<\/a><a href=\"mailto:sara.tulipani@gmail.com\">sara.tulipani@gmail.com<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Riferimenti bibliografici<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>FAO (2014) The state of the world fisheries and aquaculture 2014. FAO, Rome, p 223<\/li>\n<li>Wells ML,\u00a0Potin P, Craigie JS,\u00a0Raven JA,\u00a0Merchant SS, Helliwell KE, et al. <a href=\"https:\/\/link.springer.com\/article\/10.1007\/s10811-016-0974-5\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Algae as nutritional and functional food sources: revisiting our understanding<\/a>. J Appl Phycol. 2017; 29(2): 949\u2013982<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le alghe, dal punto di vista evolutivo, sono la verdura pi\u00f9 antica del pianeta (si stima siano comparse sulla terra circa tre miliardi di anni fa) nonch\u00e9 organismi viventi preziosi per l\u2019ecosistema (producono la maggior parte di ossigeno di tutto il pianeta) e per l\u2019uomo.<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":7589,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_newsletter_tier_id":0,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[11],"tags":[934,33,832,266,868,419,524,935],"jetpack_publicize_connections":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v21.7 - 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