{"id":8778,"date":"2020-04-20T14:22:08","date_gmt":"2020-04-20T14:22:08","guid":{"rendered":"https:\/\/blogs.funiber.it\/?p=8778"},"modified":"2020-04-21T21:34:48","modified_gmt":"2020-04-21T21:34:48","slug":"fame-nervosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2020\/04\/20\/fame-nervosa","title":{"rendered":"La fame nervosa e il cibo che riempie il \u201cvuoto\u201d"},"content":{"rendered":"<h2>Probabilmente a molti di noi \u00e8 successo in un certo momento della vita di vivere almeno un episodio di fame nervosa. Magari perch\u00e9 ci troviamo soli e annoiati a casa e dal nulla notiamo che sorge nella mente il bisogno quasi urgente di aprire il frigo e fare uno spuntino anche se abbiamo mangiato da poco. O perch\u00e9 ci \u00e8 successo di divorare del cibo nei momenti di tensione, superando le normali quantit\u00e0 quasi senza accorgersene. O di mangiare dolci dopo una rottura amorosa. O di mangiare in eccesso quando qualcuno a noi caro muore, e addirittura di portare del cibo a casa di una persona che \u00e8 in lutto.<!--more--><\/h2>\n<blockquote><p><em>Quante volte abbiamo scontato i nostri dolori o frustrazioni mangiando compulsivamente alimenti che ci danno conforto, solo per sentirci meglio?<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Questi sono tutti esempi di fame nervosa e alimentazione emotiva.<\/p>\n<p><strong>Il cibo che sostituisce l&#8217;equilibrio emotivo <\/strong><\/p>\n<p>Esistono diversi elementi che ci consentono di distinguere la fame nervosa dalla fame fisiologica (cio\u00e8 dallo stomaco o dalla fame cellulare) <span style=\"color: #ff0000;\">(<a href=\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/fame-nervosa.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">VEDI SCHEDA<\/a>)<\/span>.<\/p>\n<p>L&#8217;elemento identificativo fondamentale \u00e8 che <strong>la fame nervosa \u00e8 legata alle nostre emozioni.<\/strong> In effetti, sebbene il termine fame nervosa sia il pi\u00f9 frequentemente usato per descrivere questo fenomeno, sarebbe pi\u00f9 corretto chiamarlo pi\u00f9 genericamente fame emotiva.<\/p>\n<p>Stress, ansia, tristezza, rabbia, una brutta giornata di lavoro, noia o frustrazione &#8230; persino euforia o momenti di intensa felicit\u00e0, anche se con meno frequenza. Qualsiasi situazione che influenzi il nostro stato d\u2019animo e in una certa misura ci &#8220;squilibri&#8221; emotivamente, potrebbe essere un buon fattore scatenante per questo tipo di fame.<\/p>\n<p>Nonostante questo aspetto inconfondibile all\u2019origine della fame nervosa, non siamo sempre consapevoli che in situazioni simili a quelle sopra descritte, mangiamo nel tentativo di riempire un vuoto che non \u00e8 nello stomaco, se non nel cuore.<\/p>\n<p><strong>La compulsione che ci spinge a mangiare senza fame reale di solito nasconde una difficolt\u00e0 nel riconoscere che stiamo provando delle emozioni &#8220;difficili&#8221;<\/strong>. Se non siamo consapevoli che mangiamo per \u201ctappare\u201d un certo malessere, ci sar\u00e0 ancora pi\u00f9 difficile gestire ci\u00f2 che sentiamo andando a identificare l\u2019origine e apportando cambi alla nostra vita.<\/p>\n<p>In effetti, il cibo riconfortante che assumiamo nei momenti di fame nervosa funziona <strong>come una cortina di fumo che non ci consente di vedere il vero problema<\/strong> che ci provoca lo squilibrio emotivo. Nella maggior parte dei casi, \u00e8 semplicemente il <strong>sintomo di un &#8220;vuoto&#8221; non gastrico se non di una insoddisfazione in altri aspetti della nostra vita<\/strong>.<\/p>\n<blockquote><p><em>Spesso il nostro modo di mangiare riflette il modo in cui viviamo e il modo in cui gestiamo le nostre emozioni.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>\u00c9\u00a0quindi importante riconoscere che quando abbiamo difficolt\u00e0 a riconoscere e gestire le nostre emozioni, \u00e8 pi\u00f9 probabile che l&#8217;atto di mangiare si trasformi in un tentativo cieco e poco efficace di prendersi cura di noi stessi alleviando il disagio diffuso. Giacch\u00e9 il cibo che mettiamo nello stomaco non riempir\u00e0 quel &#8220;buco&#8221; che sentiamo, n\u00e9 calmer\u00e0 il disagio del nostro cuore.<\/p>\n<p><strong>Cibo ed emozioni: una relazione di lunga durata<\/strong><\/p>\n<p>Come mai associamo una difficolt\u00e0 a gestire le nostre emozioni con l&#8217;atto di mangiare senza controllo?<\/p>\n<p>La stretta relazione tra le nostre necessit\u00e0 emotive e il cibo inizia in tenera et\u00e0.<\/p>\n<p>Quando un neonato piange, gli vengono offerte le prime poppate con l&#8217;intenzione di saziarlo, ma anche di confortarlo, riscaldarlo, rassicurarlo, coccolarlo, comunicargli presenza e affetto. I genitori sanno che la causa del pianto non sempre \u00e8 la fame, ma non riescono ancora a interpretare i segnali di quell\u2019esserino &#8220;sconosciuto&#8221; e agiscono per tentativi. Inoltre, il bambino allattato al seno trova conforto e il cibo diventa cos\u00ec un&#8217;esperienza che unisce e rassicura tanto i genitori come il piccolino.<\/p>\n<p>A poco a poco, nel corso dei mesi, i genitori imparano a distinguere il pianto della fame da quello legato ad altre forme di disagio fisico o emotivo (stanchezza, dolore, noia, tristezza, frustrazione) e le loro risposte iniziano a diversificarsi. E anche il bambino, ottenendo risposte sempre pi\u00f9 varie al pianto, apprende che la saziet\u00e0 o la suzione non sono soluzioni universali a nessun disagio.<\/p>\n<p>Ma l\u2019associazione malessere-cibo riconfortante non succede solo con i neonati. Il cibo viene spesso offerto come mezzo di conforto anche quando il bambino \u00e8 pi\u00f9 grande.<\/p>\n<blockquote><p><em>Quante volte abbiamo visto genitori o nonni che promettevano a un bambino gi\u00e0 grandicello un gelato al cioccolato o altre ghiottonerie nel tentativo di confortare il suo pianto o una frustrazione?<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Tuttavia, il neonato prima e il bambino poi, in realt\u00e0, spesso non richiedono specificamente cibo, bens\u00ec la soddisfazione delle proprie necessit\u00e0 emotive che ancora non sanno n\u00e9 riconoscere n\u00e9 gestire da soli in altro modo.<\/p>\n<p><strong>Il cibo quindi non perde la sua capacit\u00e0 di confortare. E ci ritroviamo a reiterare questa associazione anche da adulti.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Cosa posso fare se ho una alimentazione emotiva?<\/strong><\/h3>\n<p>Se riconosciamo di avere episodi di fame nervosa, seguire una dieta e concentrare i nostri sforzi sul mantenimento di un peso ideale \u00e8 un modo di NON risolvere il problema, bens\u00ec di intrattenerci in un cammino dove non c&#8217;\u00e8 possibilit\u00e0 di crescita. In effetti, se abbiamo una dieta che varia in base al nostro equilibrio \/ squilibrio emotivo, aggiungere auto-esigenza al nostro stato d&#8217;animo vulnerabile non far\u00e0 che peggiorare la situazione.<\/p>\n<blockquote><p><em>Le diete non funzionano perch\u00e9 il cibo e l&#8217;eventuale sovrappeso sono i sintomi, non il problema.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Questo \u00e8 il motivo per cui diffido personalmente dei &#8220;trucchi&#8221; comportamentali che sono spesso proposti per bloccare la fame emotiva. Ad esempio, sostituire i cibi riconfortanti (di solito trash food) con cibi sani e naturali come frutta o yogurt. O distrarre la nostra mente quando abbiamo un attacco di fame emotiva (uscire per fare sport o fare una passeggiata, fare un&#8217;attivit\u00e0 artistica, meditare, leggere un buon libro o sfogliare una rivista &#8230;)<\/p>\n<p>Tutte queste opzioni vanno bene per limitare temporaneamente il consumo eccessivo e rapido di cibo spazzatura. Ma non vanno a fondo nelle radici del problema che ci porta a nutrirci emotivamente, semplicemente silenziano il sintomo. In altre parole, sono di scarsa utilit\u00e0 a medio o lungo termine.<\/p>\n<p><strong>Prendere coscienza delle motivazioni sotterranee<\/strong><\/p>\n<p>La buona notizia \u00e8 che la fame nervosa &#8230; ha rimedi.<\/p>\n<p>Come abbiamo detto prima, il cibo riconfortante funziona come una cortina di fumo che non ci consente di vedere il vero problema e provoca la nostra fame nervosa. E, nella maggior parte dei casi, \u00e8 semplicemente il sintomo di un &#8220;vuoto&#8221; non gastrico se non di una insoddisfazione in altri aspetti della nostra vita.<\/p>\n<p>Quindi <strong>il primo passo per liberarci dall&#8217;alimentazione emotiva \u00e8 quello di smettere di mettere a tacere il nostro cuore<\/strong>, identificare la nostra insoddisfazione e tutte le emozioni &#8220;difficili&#8221; che stiamo provando<strong> e riconoscere da quale situazione provengono<\/strong>.<\/p>\n<p>Il passo successivo prevede di mettere in marcia tutte le risorse che abbiamo per gestire la situazione e magari apportare cambiamenti nella nostra vita.<\/p>\n<p>Questa consapevolezza e responsabilit\u00e0 \u00e8 una meravigliosa alternativa alla fame nervosa poich\u00e9 ci consente di occuparci di noi stessi, ascoltarci, e non coprire ci\u00f2 che ci accade con un comportamento alimentare emotivo.<\/p>\n<p><strong>Sara Tulipani<\/strong>,\u00a0<em>PhD<\/em><\/p>\n<p>Life Coach specializzata in cambi di alimentazione e stile di vita, Dottorato di Ricerca in Alimenti e Salute, Master Internazionale in Nutrizione e Dietetica \u2013 FUNIBER<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.saratulipani.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.saratulipani.com<\/a><\/p>\n<p>info@saratulipani.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Probabilmente a molti di noi \u00e8 successo in un certo momento della vita di vivere almeno un episodio di fame nervosa. Magari perch\u00e9 ci troviamo soli e annoiati a casa e dal nulla notiamo che sorge nella mente il bisogno quasi urgente di aprire il frigo e fare uno spuntino anche se abbiamo mangiato da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":8793,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_newsletter_tier_id":0,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[11],"tags":[1143,917,1145,1142,1141,266,1144,861,863,1001],"jetpack_publicize_connections":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v21.7 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>La fame nervosa e il cibo che riempie il \u201cvuoto\u201d - FuniBlogs - FUNIBER<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Probabilmente a molti di noi \u00e8 successo in un certo momento della vita di vivere almeno un episodio di fame nervosa, il cibo che riempie il \u201cvuoto&quot;.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2020\/04\/20\/fame-nervosa\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La fame nervosa e il cibo che riempie il \u201cvuoto\u201d - FuniBlogs - FUNIBER\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Probabilmente a molti di noi \u00e8 successo in un certo momento della vita di vivere almeno un episodio di fame nervosa, il cibo che riempie il \u201cvuoto&quot;.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2020\/04\/20\/fame-nervosa\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"FuniBlogs - FUNIBER\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/funiber\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-04-20T14:22:08+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-04-21T21:34:48+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.funiber.blog\/it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/gettyimages-seisciensesenta-sietemill\u00f3nsetenta-ochomilochocientreinta-ocho-e1587392408455.jpg?fit=1967%2C1415&ssl=1\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1967\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1415\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Sara Tulipani\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@FUNIBER\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@FUNIBER\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Sara Tulipani\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2020\/04\/20\/fame-nervosa#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2020\/04\/20\/fame-nervosa\"},\"author\":{\"name\":\"Sara Tulipani\",\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#\/schema\/person\/ba5dd09fc19b502ee115d28c7d963f8f\"},\"headline\":\"La fame nervosa e il cibo che riempie il \u201cvuoto\u201d\",\"datePublished\":\"2020-04-20T14:22:08+00:00\",\"dateModified\":\"2020-04-21T21:34:48+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2020\/04\/20\/fame-nervosa\"},\"wordCount\":1185,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#organization\"},\"keywords\":[\"appetito emotivo\",\"disturbi dell'alimentazione\",\"fame ansiosa\",\"fame emotiva\",\"fame nervosa\",\"funiber\",\"gestione emotiva\",\"master online\",\"mindful eating\",\"Sara Tulipani\"],\"articleSection\":[\"Salute e Nutrizione\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2020\/04\/20\/fame-nervosa\",\"url\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2020\/04\/20\/fame-nervosa\",\"name\":\"La fame nervosa e il cibo che riempie il \u201cvuoto\u201d - FuniBlogs - FUNIBER\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#website\"},\"datePublished\":\"2020-04-20T14:22:08+00:00\",\"dateModified\":\"2020-04-21T21:34:48+00:00\",\"description\":\"Probabilmente a molti di noi \u00e8 successo in un certo momento della vita di vivere almeno un episodio di fame nervosa, il cibo che riempie il \u201cvuoto\\\".\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2020\/04\/20\/fame-nervosa#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2020\/04\/20\/fame-nervosa\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2020\/04\/20\/fame-nervosa#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La fame nervosa e il cibo che riempie il \u201cvuoto\u201d\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/\",\"name\":\"FuniBlogs - FUNIBER\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#organization\",\"name\":\"FuniBlogs - FUNIBER\",\"url\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/it-uno.svg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/it-uno.svg\",\"width\":1,\"height\":1,\"caption\":\"FuniBlogs - FUNIBER\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/funiber\",\"https:\/\/twitter.com\/FUNIBER\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#\/schema\/person\/ba5dd09fc19b502ee115d28c7d963f8f\",\"name\":\"Sara Tulipani\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/0da372a46080e155bc210ef9a933ad4b?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/0da372a46080e155bc210ef9a933ad4b?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Sara Tulipani\"},\"sameAs\":[\"http:\/\/www.saratulipani.com\"],\"url\":\"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/author\/sara-tulipani\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La fame nervosa e il cibo che riempie il \u201cvuoto\u201d - FuniBlogs - FUNIBER","description":"Probabilmente a molti di noi \u00e8 successo in un certo momento della vita di vivere almeno un episodio di fame nervosa, il cibo che riempie il \u201cvuoto\".","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2020\/04\/20\/fame-nervosa","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La fame nervosa e il cibo che riempie il \u201cvuoto\u201d - FuniBlogs - FUNIBER","og_description":"Probabilmente a molti di noi \u00e8 successo in un certo momento della vita di vivere almeno un episodio di fame nervosa, il cibo che riempie il \u201cvuoto\".","og_url":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2020\/04\/20\/fame-nervosa","og_site_name":"FuniBlogs - FUNIBER","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/funiber","article_published_time":"2020-04-20T14:22:08+00:00","article_modified_time":"2020-04-21T21:34:48+00:00","og_image":[{"width":1967,"height":1415,"url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.funiber.blog\/it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/gettyimages-seisciensesenta-sietemill\u00f3nsetenta-ochomilochocientreinta-ocho-e1587392408455.jpg?fit=1967%2C1415&ssl=1","type":"image\/jpeg"}],"author":"Sara Tulipani","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@FUNIBER","twitter_site":"@FUNIBER","twitter_misc":{"Scritto da":"Sara Tulipani","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2020\/04\/20\/fame-nervosa#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2020\/04\/20\/fame-nervosa"},"author":{"name":"Sara Tulipani","@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#\/schema\/person\/ba5dd09fc19b502ee115d28c7d963f8f"},"headline":"La fame nervosa e il cibo che riempie il \u201cvuoto\u201d","datePublished":"2020-04-20T14:22:08+00:00","dateModified":"2020-04-21T21:34:48+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2020\/04\/20\/fame-nervosa"},"wordCount":1185,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#organization"},"keywords":["appetito emotivo","disturbi dell'alimentazione","fame ansiosa","fame emotiva","fame nervosa","funiber","gestione emotiva","master online","mindful eating","Sara Tulipani"],"articleSection":["Salute e Nutrizione"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2020\/04\/20\/fame-nervosa","url":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2020\/04\/20\/fame-nervosa","name":"La fame nervosa e il cibo che riempie il \u201cvuoto\u201d - FuniBlogs - FUNIBER","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#website"},"datePublished":"2020-04-20T14:22:08+00:00","dateModified":"2020-04-21T21:34:48+00:00","description":"Probabilmente a molti di noi \u00e8 successo in un certo momento della vita di vivere almeno un episodio di fame nervosa, il cibo che riempie il \u201cvuoto\".","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2020\/04\/20\/fame-nervosa#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2020\/04\/20\/fame-nervosa"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/salute-e-nutrizione\/2020\/04\/20\/fame-nervosa#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.funiber.blog\/it"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La fame nervosa e il cibo che riempie il \u201cvuoto\u201d"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#website","url":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/","name":"FuniBlogs - FUNIBER","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#organization","name":"FuniBlogs - FUNIBER","url":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/it-uno.svg","contentUrl":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/it-uno.svg","width":1,"height":1,"caption":"FuniBlogs - FUNIBER"},"image":{"@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/funiber","https:\/\/twitter.com\/FUNIBER"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#\/schema\/person\/ba5dd09fc19b502ee115d28c7d963f8f","name":"Sara Tulipani","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/0da372a46080e155bc210ef9a933ad4b?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/0da372a46080e155bc210ef9a933ad4b?s=96&d=mm&r=g","caption":"Sara Tulipani"},"sameAs":["http:\/\/www.saratulipani.com"],"url":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/author\/sara-tulipani"}]}},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.funiber.blog\/it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/gettyimages-seisciensesenta-sietemill\u00f3nsetenta-ochomilochocientreinta-ocho-e1587392408455.jpg?fit=1967%2C1415&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7eekU-2hA","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8778"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8778"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8778\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8796,"href":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8778\/revisions\/8796"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8793"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8778"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8778"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funiber.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8778"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}