Paleodieta a lungo termine ed impatto sulla salute
La dieta Paleolitica, promossa in tutto il mondo per migliorare la salute dell'intestino, consiglia di consumare carne magra, pesce, verdure, frutta e bacche ed evitare l'assunzione di cereali, legumi, latticini, alimenti trasformati, zuccheri aggiunti e sale, ritornando appunto, come si può evincere dal nome, ad un’alimentazione primitiva in cui si mangiava quello che c’era a disposizione in natura. Leggi di più
NCGS: cosa sappiamo?
La NCGS, sensibilità al glutine senza celiachia, è una sindrome caratterizzata da una serie di sintomi correlati all'ingestione di alimenti contenenti glutine in soggetti che non sono affetti da celiachia o da allergia al grano. È una sindrome con una base immunologica, che risponde bene alla dieta priva di glutine, e che ha caratteristiche simili alla sindrome dell’intestino irritabile. Leggi di più
Novità sperimentali nella relazione batteri intestinali-obesità
Una nuova ricerca approfondisce la relazione tra batteri intestinali e obesità. In particolare, è stata posta attenzione ai batteri appartenenti alla classe dei Clostridia. Questo raggruppamento microbico comprende batteri gram positivi appartenenti al Phylum dei Firmicutes. I nuovi dati suggerirebbero che, nei topi, questi particolari batteri possano essere coinvolti nel controllo del peso corporeo. Leggi di più
Disturbi Alimentari: la probabilità di ricevere trattamento aumenta se la madre ne è affetta
La maggior parte delle persone affette da Disturbi Alimentari non riceve cure specifiche. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha osservato che meno del 50% delle persone con storie di bulimia nervosa o Binge Eating Disorder ha ricevuto un trattamento specifico per Disturbo Alimentare. Leggi di più
