La vitamina D potrebbe ridurre il rischio di sviluppare il Diabete Mellito di tipo 2
I benefici della vitamina D nel promuovere la salute delle ossa sono noti. A questi se ne aggiungono altri, specie riguardo alla sua potenziale azione di ridurre il rischio di sviluppare il Diabete Mellito di Tipo 2. In effetti, un nuovo studio condotto in Brasile suggerisce che la vitamina D può anche promuovere una maggiore sensibilità all'insulina. In questo modo, essa sembrerebbe essere in grado di abbassare i livelli di glucosio e, di conseguenza, il rischio di sviluppare il Diabete Mellito di tipo 2. I risultati di questo lavoro sono stati pubblicati su Menopause, la rivista della North American Menopause Society (NAMS). Leggi di più
La Chia: alleata della dieta sana, facile e versatile
Incorporare la chia nell'alimentazione quotidiana non è solo molto facile ma anche conveniente per la salute. Dal punto di vista nutrizionale, la chia è infatti un alimento ricco di fibra, minerali, amminoacidi essenziali e acidi grassi omega 3 sempre più carenti nella nostra dieta e a volte erroneamente associati al consumo di alimenti di origine animale. L'ideale è triturare i semi prima di incorporarli alle varie ricette in modo da aumentare la bioaccessibilità dei suoi componenti e trarre il massimo vantaggio dai suoi benefici nutrizionali. Leggi di più
Con consapevolezza a tavola (prima, durante e dopo le feste!)
Mercoledì 12 dicembre ho partecipato come ospite al programma radiofonico "Con consapevolezza a tavola" della stazione radio La Mirada Esencial – Radio Conatruyendo Relaciones Barcelona – inaugurata quest’anno ma che già promette molto. In questo periodo di festività abbiamo maggiori opportunità di fermarci e osservare i nostri comportamenti automatici a tavola, di espandere lo spazio della coscienza verso ciò che realmente ci nutre in questi momenti di festa e ritrovo e di recuperare l'aspetto ritualistico del mangiare e dell’alimentazione sensoriale. Leggi di più
Deficit di Vitamina D nell’adulto: come gestirlo?
La carenza di vitamina D è molto comune e le prescrizioni sia del dosaggio ematico che dell’integrazione stanno aumentando sempre di più. La spesa sanitaria aumenta in modo esponenziale, quindi è opportuno stabilire delle regole. L'Associazione Italiana di Endocrinologi Clinici ha nominato una task force per rivedere la letteratura sulla carenza di vitamina D [25(OH)D] negli adulti; è stato prodotto un documento (Position statment) che ha l’obiettivo di aiutare i medici nella pratica clinica quotidiana. Leggi di più
